TRADING: GOLD FUTURE DICEMBRE

N.7 – indicazioni operative a cura di Leonardo Bodini

Nessuna operazione in essere

Nella lettera N.6 avevo evidenziato che ve 4 nov Gold cash aveva ribaltato l’andamento precedente sviluppando un rialzo di usd 55 – da 1631 a 1686 – in un solo giorno, indicando che, dopo una escursione così ampia, la lettera avrebbe necessità di aggiornamento dopo ogni barra giornaliera da oltre 35-40 usd.

Il mercato si è ripetuto come segue :

mart 8 nov salito da 1664 a 1716 con ampiezza di usd 52

gio 10 nov salito da 1704 a 1757 con ampiezza di usd 53

Nel mezzo vi sono stati lu 7 e merc 9 con ampiezza normale ( 15 – 20 usd ).

Quindi nei tre gg : ve 4.11, mart 8.11 e gio 10.11 GOLD ha fatto un movimento maggiore che negli interi mesi di sett – ott, che erano quasi sovrapponibili.

Osservo infine che la settimana 24 – 28 ott, in cui scadeva un ciclo piuttosto rilevante, fu di ampiezza molto modesta, non esprimendo dunque l’energia generata dal CICLO.

Ha poi sfogato tutto in 3 soli gg, mi ripeto perché non capita spesso; osservo che, comunque, nonostante un ribaltamento violento, la lettera “si è salvata” senza subire stop loss.

Ora il trading diviene molto difficile, salvo affrontare il rischio di subire uno stop – loss veramente ampio, che potrebbe azzerare l’utile di 100 usd ( x 100 oz. quindi usd 10.000 ) generato dalle due operazioni vincenti.

Opero solo con stop loss contenuti, diversamente non mi interessa.

Ricordiamoci che, di rado, capita un gap notturno che non è gestibile, quindi non ritengo di aggiungere rischi.

Provo a formulare una strategia a rischio medio ( basso è impossibile ), con poche probabilità di effettuare il LONG.

Premesso che, dopo tre strappi per totali 150 usd, organizzare un tentativo di SHORT esula dalle mie abitudini, ecco la mia scelta:

– inserirò da lu 14 nov un ordine di acquisto di 1 DEC GOLD FUTURE nella fascia 1700 – 1680 con un enorme stop loss a 1618
– se avverrà l’acquisto, quando vi fosse un profitto di almeno 40 usd, alzerò lo stop loss in pari, vale a dire al prezzo del LONG che avrò eseguito.

Nella precedente N.6 avevo allegato un grafico mensile con una evidenza 1872 e un segno giallo: si trattava del minimo di aprile 2022, che potrebbe essere l’area di fine corsa della onda rialzista in corso, con possibile estensione fino a 1919, che fu il top di undici anni fa ( sett 2011 ).

Allego :

  • grafico giornaliero, per evidenziare la grande ampiezza delle tre barre a gg alterni;
  • grafico settimanale, per evidenziare che la settimana “ciclica”, lungi dallo sfogare energia, ha registrato un piccolo range, con una compressione dell’energia stessa;
  • grafico mensile, per evidenziare che ci sono tre mesi consecutivi sostanzialmente con lo stesso bottom, che è già ora stop loss per qualsiasi tipo di analisi tecnica.

Alternative

Francamente GOLD mi ha reso la vita difficile da ve 4 nov in poi e quindi mi chiedo se meriti ancora di rischiare i miei quattrini.

Continuo a analizzare il DEC BTP FUTURE che ha un’area interessante per un LONG a 112 – 111.

Il bottom recente 112,45 di mart 8 nov ha sfiorato tale range e poi BTP è schizzato a 118 in 2 gg; tale comportamento rafforza l’idea che il range indicato ha un significato.

Non ho fretta di aprire il long perché il secondo punto utile è poco sotto 109, valido per tutta la settimana 14 – 18 nov.

Per chi vorrà eseguire il long, è tassativo uno stop loss a 108, sotto il minimo del 28 settembre 2022.

Leonardo Bodini